Una piccola introduzione Cos'è la remediation tecnica e perché ti serve dopo un audit
La remediation tecnica è l'insieme di interventi sul codice del tuo sito che correggono i problemi di accessibilità trovati in audit, fatti sul markup HTML, gli attributi ARIA, i form, i contrasti, la gestione del focus e la struttura semantica, per portare il sito a superare i test WCAG 2.1 AA/AAA ed essere conforme alle norme EAA 2025.
Niente sito da rifare: lavoriamo sull'esistente. Il 70% dei problemi WCAG si sistema agendo sul template (header, menu, footer, schede prodotto, form di checkout) senza toccare il design o il CMS. Il restante 30% richiede aggiornamenti puntuali su singole pagine.
Lo facciamo da Vicenza dal 2008 con oltre 420 progetti seguiti, sia su WordPress sia su Astro o stack custom: codice pulito, modifiche tracciate via Git, hand-over al tuo team interno o continuità in manutenzione gestita.
Esempi tipici Tre esempi di intervento, in settori diversi
Esempio · settore e-commerce moda Sito di un produttore B2C (settore tessile)
Remediation di 12 template e-commerce dopo audit con 47 voci classificate. Fix su markup semantico, form di checkout, focus management e contrasti. Sito superava i test WCAG 2.1 AA su tutti i template a fine intervento, conformità EAA 2025 raggiunta in tempo.
47 voci risolte
Esempio · settore servizi B2B Sito istituzionale di una società di servizi (settore consulenza)
Remediation con focus su area download documenti e form di richiesta: refactor delle etichette, gestione errori, focus visibile, tabindex logico. Manutenzione annuale attiva da oltre 18 mesi senza nuovi blocchi rilevati nei controlli periodici.
18+ mesi senza nuovi blocchi
Esempio · settore enti e istituzioni Sito di un ente con obbligo AGID (settore culturale)
Remediation post-audit AGID su 6 template principali. Lavorato su intestazioni, landmark, form di iscrizione eventi e contrasti dei pulsanti CTA. Dichiarazione AGID aggiornata e form di feedback agli utenti pubblicato a fine intervento.
6 template AGID-conformi
Cosa includiamo Cosa facciamo nella remediation
Lavoro chirurgico sul codice, niente riscrittura del sito.
Mappatura problemi audit
Punto di partenza obbligato.
Partiamo da un audit (nostro o di altri): ogni voce diventa un task con criterio WCAG di riferimento, file da modificare, stima ore. Tu vedi il piano prima dell'inizio dei lavori e firmi il go.
- Importazione voci audit in task tracker
- Mappatura criterio WCAG → file → stima ore
- Priorità bloccanti / alta / media / bassa
- Sign-off cliente prima di toccare codice
Fix sul codice
Markup, ARIA, form, contrasti, focus.
Lavoriamo sul template (theme WordPress, layout Astro, componenti custom) per applicare le correzioni: ogni fix passa per un commit Git separato, così resta tracciato. Per WordPress, modifichiamo theme e plugin lato sviluppatore o creiamo un child theme se il theme è di terze parti.
- Markup semantico (h1-h6, landmark, ruoli)
- Attributi ARIA dove serve davvero
- Form con label, errori chiari, focus
- Contrasti, alt immagini, sottotitoli media
- Tastiera e ordine TAB logico
Test post-fix
Verifica con strumenti reali, non solo scanner.
Ogni intervento è verificato con scansione automatica (axe DevTools, WAVE), navigazione da tastiera, prova con NVDA su Windows e VoiceOver su Mac. Dove serviva un fix complesso, registriamo un breve video del comportamento atteso per il tuo team interno.
- Scansione post-fix con axe e WAVE
- Navigazione completa da tastiera
- Prova con NVDA e VoiceOver
- Video di verifica per fix complessi
Documentazione + dichiarazione aggiornata
Chiudiamo il cerchio.
A fine remediation aggiorniamo la dichiarazione di accessibilità con il nuovo stato di conformità, il modulo di feedback per gli utenti e una nota tecnica per il tuo team su come mantenere la conformità nei prossimi rilasci.
- Dichiarazione di accessibilità aggiornata
- Linee guida per il team interno
- Checklist pre-rilascio per nuove pagine
- Manutenzione annuale opzionale
Il problema Perché la maggior parte delle remediation rifà i problemi
Pattern che vediamo prendendo in carico siti già remediati da altri:
- Solo widget di overlay (UserWay, AccessiBe): non risolvono nulla nel codice e in alcuni Stati membri sono già stati causa di contenziosi
- ARIA messi a caso: ruoli sbagliati o ridondanti che peggiorano l'esperienza con screen reader
- Fix solo sulla home: il checkout, i form e l'area riservata restano fuori norma
- Niente test con tastiera o lettore di schermo dopo il fix: gli scanner dicono OK ma l'utente reale non riesce a usare il sito
- Modifiche dirette al theme di terze parti: al primo update tutto torna come prima
- Nessun commit Git dei fix: non sai cosa è stato cambiato e dove
- Dichiarazione di accessibilità non aggiornata dopo i fix: resta quella vecchia che non riflette lo stato reale
Il nostro approccio: fix nel codice, ARIA solo dove serve, test reale con tastiera e screen reader, child theme per WordPress di terze parti, commit tracciati, dichiarazione aggiornata.
I vantaggi Cosa ti porta una remediation fatta bene
Quello che ti porti a casa
Risultati concreti per imprenditore, ufficio legale e cliente finale:
- Conformità WCAG 2.1 AA verificabile: superi i test con axe, WAVE, lettori di schermo
- EAA 2025 in regola: niente sanzioni, niente esclusione gare
- Codice pulito: anche SEO e Core Web Vitals migliorano di riflesso
- Più clienti raggiungibili: il 15% della popolazione UE ha una disabilità
- Conversione più alta: form chiari ed errori spiegati funzionano per tutti
- Modifiche tracciate via Git: il tuo team sa cosa è cambiato
- Dichiarazione aggiornata: documento da mostrare a clienti e gare
Come lavoriamo Le 4 fasi della remediation tecnica
1. Triage audit
Settimana 1.
- Importazione voci audit
- Mappatura criterio WCAG → file
- Stima ore per voce
- Priorità e sign-off cliente
2. Fix sul codice
Settimana 2-5.
- Markup semantico e ARIA
- Form, label, focus, errori
- Contrasti, alt, sottotitoli
- Tastiera e skip link
3. Test post-fix
Settimana 6.
- Scansione con axe e WAVE
- Navigazione da sola tastiera
- Prova NVDA + VoiceOver
- Verifica criterio per criterio
4. Dichiarazione + hand-over
Settimana 7-8.
- Dichiarazione di accessibilità aggiornata
- Linee guida per il team interno
- Checklist pre-rilascio
- Manutenzione annuale opzionale
Strumenti Stack tecnico che usiamo
Strumenti pertinenti, niente vendor lock-in:
- axe DevTools per la scansione post-fix (Deque Systems)
- WAVE per la verifica visuale rapida (WebAIM)
- Pa11y per i test in pipeline CI/CD
- NVDA + VoiceOver per la prova con lettori di schermo
- Git per il tracciamento di ogni singolo fix
- Child theme WordPress per non perdere i fix agli update
Tecnologie Stack tecnico che usiamo
Lighthouse
WordPress
JavaScript
PHP
Astro
Tailwind CSS
Elementor
GitHub
Lighthouse
WordPress
JavaScript
PHP
Astro
Tailwind CSS
Elementor
GitHub
Lighthouse
WordPress
JavaScript
PHP
Astro
Tailwind CSS
Elementor
GitHub
Lighthouse
WordPress
JavaScript
PHP
Astro
Tailwind CSS
Elementor
GitHub Risultati Cosa garantiamo a fine remediation
Quello che ti consegniamo:
- Sito conforme WCAG 2.1 AA verificabile da terze parti
- Dichiarazione di accessibilità aggiornata e pubblicata
- Modifiche tracciate via Git, ogni fix in un commit dedicato
- Linee guida per il team interno per mantenere la conformità
- Checklist pre-rilascio per nuove pagine future
- Manutenzione annuale opzionale per restare a norma
Quanto costa una remediation tecnica? +
Servizio su misura: il preventivo dipende dalla complessità dei requisiti, dalle integrazioni con sistemi terzi (CRM, gestionale, API esterne), dal volume di test richiesto e dal livello di SLA in manutenzione. Prima cosa che facciamo è una discovery call gratuita di 30-45 minuti per capire scope e contesto, poi mandiamo un preventivo scritto entro 48-72 ore. Niente listini standard.
Mi serve avere già un audit? +
Sì, è il punto di partenza. Se non lo hai, possiamo farlo noi (servizio audit WCAG 2.1) e poi procedere con la remediation: in questo caso il costo dell'audit viene scontato dalla quotazione complessiva.
Quanto tempo richiede la remediation? +
Per un sito tipico (10-15 template, 30-50 voci da fixare), il flusso è 4-8 settimane: triage, fix sul codice, test, dichiarazione. Per siti molto grandi o con voci complesse (PDF, video, mappe interattive) si arriva a 10-12 settimane.
Possiamo evitare di rifare il sito? +
Nella maggioranza dei casi sì. Lavoriamo sul codice esistente, sul template, sui plugin: il design e i contenuti restano. Solo se l'architettura del sito è incompatibile con WCAG (HTML strutturato male in modo profondo, framework non accessibili) suggeriamo un rifacimento parziale, ma è raro.
Funziona anche su WordPress con theme di terze parti? +
Sì. Per non perdere i fix al primo aggiornamento del theme, lavoriamo in un child theme oppure proponiamo plugin custom dove serve. Tutte le modifiche sono in Git e documentate.
Cosa NON fate? +
Niente widget di overlay (UserWay, AccessiBe e simili): non risolvono nulla nel codice e in alcuni Paesi UE sono già stati causa di contenziosi. Niente ARIA spruzzati a caso. Niente fix solo sulla home senza coprire checkout e form.