Il flying probe è una tecnologia di test ICT che usa sonde mobili motorizzate al posto della fixture a letto d’aghi: si programma direttamente dal CAD della scheda e si parte a collaudare in poche ore, senza investimento in attrezzatura dedicata. Nel nostro laboratorio usiamo un Seica Pilot V8 XL NextSeries a 8 sonde, su schede fino a 810×675 mm e oltre 50 strati.
Cos’è il flying probe e quando lo usiamo
Test ICT senza letto d’aghi: come funziona
Il flying probe è una tecnologia di test in-circuit (ICT) che usa sonde mobili motorizzate al posto della tradizionale fixture a letto d’aghi (bed of nails). Le sonde si posizionano in tempo reale sui punti di test della scheda elettronica, importando le coordinate dal file CAD del PCB. Il risultato: si parte a collaudare dopo poche ore di programmazione, non dopo le settimane (e i costi) richiesti per realizzare una fixture su misura.
Il flying probe è la scelta naturale ogni volta che il volume di produzione, il mix di codici o la velocità di evoluzione delle schede rendono economicamente insensato l’investimento in un letto d’aghi dedicato. È la tecnologia di test ICT che usiamo più spesso nel nostro laboratorio per prototipi, pre-serie, piccoli e medi lotti.
Flying probe vs letto d’aghi: la differenza
Il letto d’aghi resta economicamente sostenibile solo per produzioni di volume elevato e basso mix di codici, dove la fixture (costo tipico decine di migliaia di euro per scheda) e il programma di test si ammortizzano sulle migliaia di unità prodotte. Per tutto il resto del mondo industriale (piccoli e medi lotti, prototipi, revisioni frequenti, R&D, contract manufacturing su mix elevato di codici) il flying probe vince su tre dimensioni: costo di setup, velocità di partenza, flessibilità sulle revisioni successive.
| Criterio | Flying probe Seica V8 | Letto d’aghi (ICT classico) |
|---|---|---|
| Costo di setup | Programmazione 1-3 giorni | Fixture 10-50 k€ + programmazione |
| Tempo per partire | Poche ore dal CAD | 4-8 settimane per costruire la fixture |
| Tempo ciclo per scheda | Da secondi a qualche minuto | Pochi secondi |
| Copertura ICT tipica | 90%+ senza test point progettati | 95%+ con test point progettati |
| Volumi convenienti | Da 1 a qualche migliaio per riferimento | Decine di migliaia in su |
| Mix di codici | Indifferente | Penalizzante (una fixture per codice) |
| Gestione revisioni | Aggiornamento programma in ore | Nuova fixture per ogni revisione hardware |
La macchina: Seica Pilot V8 XL NextSeries
Il flying probe che abbiamo in laboratorio
Il nostro laboratorio è attrezzato con un Seica Pilot V8 XL NextSeries, uno dei flying probe più avanzati sul mercato per il test ICT di schede elettroniche assemblate. Seica è il riferimento italiano nella misura automatica di precisione: la Pilot V8 ha un’architettura verticale (non orizzontale come molti competitor) che riduce significativamente la deformazione della scheda sotto test, aumenta la velocità di posizionamento e la precisione di contatto.
Specifiche tecniche del nostro Pilot V8 XL
- 8 sonde mobili indipendenti: 4 sul lato top, 4 sul lato bottom, accesso simultaneo a entrambe le facce della scheda
- Area scheda gestibile: fino a 810 × 675 mm, dimensioni che coprono praticamente qualunque PCB industriale
- Spessore scheda: fino a 7 mm standard, con opzioni per spessori superiori su richiesta
- Peso scheda supportato: oltre 6,8 kg (15 lb), per board pesanti con dissipatori e componenti meccanici integrati
- Multi-layer: ottimizzato per schede con oltre 50 strati, incluso accesso a net interne via test point
- Software VIVA Next: piattaforma a 32 e 64 bit che gestisce file CAD con oltre 10.000 componenti per scheda
- Integrazione MES: connessione diretta al sistema MES del cliente tramite adapter Seica proprietari, per tracciabilità completa lotto / unità / esito test
Tipologie di test che eseguiamo sul Pilot V8
Sulla Seica Pilot V8 XL programmiamo un mix di tecniche di test, scelto in funzione della tua scheda:
- ICT puro: misura diretta dei componenti passivi (resistenze, condensatori, induttanze) e attivi (diodi, transistor, MOSFET), confronto con i valori di BOM
- Impedenza nodale: verifica di ogni singola net del PCB anche senza test point dedicati, ottimo per board ad alta densità
- OpenFix: ricerca di false saldature, pin sollevati e cold joint su SMT e componenti area array
- Test alimentati: il flying probe alimenta la scheda e verifica funzionamenti specifici, come l’accensione di linee logiche o la presenza di tensioni regolate
- Boundary scan IEEE 1149.1 (JTAG): integrazione con catene JTAG per il test di componenti complessi (microcontrollori, FPGA, CPLD)
- Programmazione on-board: caricamento firmware su microcontrollori direttamente durante il ciclo di test (vedi anche programmazione schede)
- Signature analysis: confronto del comportamento elettrico con una “golden board” di riferimento per verifiche rapide su lotti sospetti
Vantaggi del flying probe Seica V8 nel nostro laboratorio
- Zero costi di fixture si parte dal CAD della scheda, programmiamo il flying probe in poche ore, niente investimento in letto d’aghi.
- Copertura tipicamente oltre il 90% le 8 sonde raggiungono qualsiasi nodo del circuito, anche su schede ad alta densità senza test point progettati ad hoc.
- Ricerca guasti in tempo reale ogni anomalia viene localizzata con precisione, riducendo drasticamente i tempi di rework e troubleshooting.
- Doppio lato simultaneo 4 sonde top + 4 bottom lavorano in parallelo, dimezzando il tempo ciclo rispetto a un flying probe single-side.
- Architettura verticale Seica meno deformazione meccanica della scheda durante il test, contatto sonda più ripetibile, meno falsi positivi.
- Tracciabilità completa ogni unità collaudata genera un report dettagliato per componente, integrabile nel tuo sistema MES.
Quando ha senso usarlo
I casi tipici dei nostri clienti
Il flying probe Seica Pilot V8 è la scelta naturale in tutti questi scenari di test ICT:
- Prototipi e pre-serie: investire in una fixture per pochi prototipi non ha senso, il flying probe è l’unica soluzione economicamente sostenibile
- Piccoli e medi lotti: convenienza dimostrata da 1 fino a qualche migliaio di unità per riferimento
- Mix di codici elevato: contract manufacturer con decine di codici diversi a basso volume per riferimento
- Schede in evoluzione: prodotti in fase R&D dove la revisione cambia ogni 2-3 mesi, ogni revisione richiederebbe una nuova fixture
- Schede senza test point: PCB progettati senza piazzole di test ad hoc, il flying probe accede comunque alle net via tracking diretto
- Verifica di lotti sospetti: campionamento su lotti di scorta o forniti da terzi, dove serve una verifica veloce senza setup
- Pre-shipment audit: controllo qualità terzo, indipendente dal produttore dell’assemblaggio
Per i lotti che richiedono anche verifica del comportamento elettrico completo, il flying probe lavora a monte dei collaudi funzionali; per la qualità dei giunti di saldatura SMT a vista lo abbiniamo all’ispezione AOI, e per i giunti nascosti BGA/QFN all’ispezione X-Ray.
Quando il flying probe NON è la scelta giusta
Restiamo trasparenti: per volumi molto alti (decine di migliaia di unità della stessa scheda, ciclo continuo) il letto d’aghi tradizionale è più conveniente in termini di costo per unità testata. In quei casi orientiamo il cliente verso un EMS strutturato con fixture dedicata, anche quando il lavoro non torna a noi. Onestà tecnica prima del fatturato.
Cosa ci serve per partire
Per quotare e programmare il test flying probe Seica Pilot V8 sulla tua scheda, ci servono:
- File CAD del PCB: Gerber 274X, ODB++, IPC-2581 o equivalenti, con netlist
- BOM completa: codici produttore, valori dei componenti, eventuali alternative approvate
- Schema elettrico: per identificare net critiche, alimentazioni, segnali di clock
- Specifica di test: livello di copertura desiderato, eventuali test funzionali richiesti, criteri di accettazione
- Quantità e tempistica: numero di schede del lotto e data di consegna desiderata
Con questi dati ti rispondiamo entro 24 ore lavorative con valutazione di fattibilità e preventivo indicativo per scheda.
Dove operiamo
Laboratorio in Veneto, servizio in tutta Italia
Il nostro laboratorio QC PCBA si trova a Cornedo Vicentino, in provincia di Vicenza. Da qui serviamo clienti in tutta Italia: contract manufacturer, OEM, uffici R&D, divisioni elettroniche di gruppi industriali, startup deep-tech con prototipi in fase di pre-serie.
Per i collaudi flying probe l’organizzazione standard è:
- Spedizione corriere: le schede arrivano al laboratorio, vengono collaudate sul Seica Pilot V8 e rispedite con report di test integrato. Tempi di transito tipici 24-48 ore sul territorio nazionale.
- Ritiro e consegna diretti: su lotti più consistenti o consegne ricorrenti organizziamo il ritiro presso la sede del cliente e la riconsegna a collaudo completato.
- Account dedicato: per progetti continuativi un nostro referente segue tutto il flusso da preventivo a tracciabilità lotti, integrato con il MES del cliente.
Operiamo come Divisione Elettronica di Web Elettronica SRLS, con sede operativa a Cornedo Vicentino e sede legale a Trissino. La pagina chi siamo racconta la storia del laboratorio e le competenze del team IPC qualificato.
La nostra esperienza
Il flying probe Seica Pilot V8 è la tecnologia che ci permette di dire “sì” anche a richieste apparentemente piccole, dal singolo prototipo al lotto pilota da poche centinaia di unità. Non vendiamo un pacchetto standard: il programma di test viene scritto sulla tua scheda specifica, e lo perfezioniamo lotto dopo lotto se il prodotto evolve. Quando il volume cresce davvero e ha senso passare al letto d’aghi, te lo diciamo noi per primi.
FAQ Domande frequenti su flying probe
Quanto costa un test flying probe rispetto al letto d'aghi?
Il costo si compone di setup (programmazione del test, una tantum, da una giornata di lavoro a qualche giorno) e costo per scheda. Il letto d'aghi parte da costi di fixture nell'ordine delle decine di migliaia di euro più la programmazione, e ha senso economico solo oltre soglie di volume molto specifiche.
Quanto dura il collaudo di una scheda sul Pilot V8?
Dipende dal numero di componenti, dalla copertura richiesta e dalle tecniche di test scelte. Su una scheda di media complessità (centinaia di componenti, ICT puro + impedenza nodale) il tempo ciclo va da pochi secondi a qualche minuto per unità. Lo definiamo precisamente in fase di programmazione test.
Il flying probe funziona anche su schede ad alta densità SMT 0201?
Sì. Le sonde del Seica Pilot V8 hanno precisione di posizionamento sufficiente per accedere a piazzole e net tra componenti 0201, 01005 e package fine pitch. Per saldature sotto BGA, QFN e CSP nascoste il flying probe non basta da solo: in quei casi affianchiamo l'ispezione X-Ray.
Posso programmare i miei microcontrollori durante il test flying probe?
Sì, il Pilot V8 supporta la programmazione on-board di microcontrollori e dispositivi flash direttamente all'interno del ciclo di test, con report di esito programmazione integrato.
Quali standard di qualità rispettiamo?
Operiamo in ambiente EPA con attrezzature ESD compliant. I report di test sono integrabili nei flussi qualità ISO 9001 e seguono i criteri IPC-A-610 per l'accettabilità dei componenti elettronici.
Operate solo in Veneto o in tutta Italia?
Operiamo in tutta Italia. Le schede possono essere spedite al nostro laboratorio di Cornedo Vicentino e rispedite collaudate, oppure su lotti più consistenti organizziamo il ritiro diretto presso la sede del cliente.
Cosa serve per ricevere un preventivo flying probe?
Servono file CAD del PCB (Gerber, ODB++ o IPC-2581 con netlist), BOM completa, schema elettrico e specifica di test con livello di copertura desiderato e quantità. Rispondiamo entro 24 ore lavorative con fattibilità e costo per scheda.