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Restyling · Redesign · Migrazione SEO

Restyling sito web

Rifacciamo il sito partendo da com'è messo oggi: design nuovo, struttura più chiara, pagine che caricano in fretta e una migrazione che protegge le posizioni già guadagnate. WordPress, WooCommerce, Shopify, PrestaShop, Astro o codice su misura: cambia lo stack, non il metodo.

  • Preventivo in 48h
  • Mapping URL e redirect 301
  • Core Web Vitals in verde
60 + restyling dal 2014
5/5 su 83 recensioni Google
180 + progetti dal 2008
Google Partner certificati dal 2018
Una piccola introduzione

Cos'è un restyling sito web e quando conviene farlo

Un restyling sito web è il rifacimento di un sito già online: design, alberatura, contenuti e prestazioni si rifanno, ma quello che oggi porta visite e richieste resta in piedi. È qui che il restyling del sito si distingue dalla progettazione di un sito nuovo: gli URL indicizzati e le posizioni guadagnate negli anni sono un patrimonio da traghettare, non una pagina bianca.

I segnali che fanno partire la richiesta di un restyling sito internet sono quasi sempre gli stessi. Il design è quello di otto anni fa. Da telefono il sito si comporta male, e in Italia il mobile pesa il 50,9% della navigazione contro il 49,1% da desktop secondo StatCounter (settembre 2025): metà del pubblico vede la versione peggiore. Le pagine sono lente, i contenuti fermi al giorno del lancio, i form recapitano a fatica. Lo stack ha finito la sua vita: PHP 7.4, 8.0 e 8.1 non ricevono più aggiornamenti di sicurezza secondo php.net (2026), e quasi sempre è un plugin o il tema a impedire il salto di versione.

Prima di aprire Figma capiamo quale dei tre lavori serve, perché sono tre mestieri diversi. Se struttura e contenuti reggono e il problema è l'aspetto, si fa un restyling grafico: si tocca il CSS, gli URL restano dove sono. Se il sito gira su WordPress c'è la scheda dedicata, con lo stack e le trappole di quel CMS: restyling WordPress. Qui parliamo del restyling completo, su qualunque piattaforma.

Esempi tipici

Tre esempi di intervento, in settori diversi

Esempio · settore manifatturiero PMI

Sito istituzionale di un produttore industriale (settore meccanica)

Passaggio da un CMS datato a una build nuova, con oltre 80 pagine prodotto rimappate una a una e redirect permanenti a tappeto. Velocità mobile da 52 a 91, hreflang IT/EN/DE ricostruito. Nel mese dopo il lancio il traffico organico ha tenuto il 97% del livello precedente.

97% traffico mantenuto
Esempio · settore servizi B2B

Sito di una società di servizi (settore consulenza)

Restyling con forte consolidamento: da 120 a 65 pagine, togliendo doppioni che si cannibalizzavano. Ogni pagina rimossa è stata rediretta sulla più pertinente. Nei 90 giorni dopo il lancio il traffico organico è cresciuto del 18%.

+18% traffico organico 90 gg
Esempio · settore alimentare B2C

Shop online di un produttore di alimentari (settore food)

Restyling mobile first su piattaforma e-commerce: categorie rifatte, schede prodotto alleggerite, voto velocità mobile da 41 a 92, contrasti portati a WCAG 2.1 AA. Manutenzione attiva da oltre 18 mesi senza incidenti.

92 voto velocità mobile
Cosa includiamo

Cosa contiene un restyling sito web completo

Un restyling sito web completo si compone di quattro blocchi: audit e mappa degli URL, struttura e design, migrazione controllata, lancio con verifiche.

Audit e censimento degli URL

Sapere cosa c'è prima di toccarlo.

Si parte da un inventario completo: tutti gli URL raggiungibili passati a un crawler SEO, incrociati con le pagine che ricevono clic organici in Google Search Console e con le sessioni GA4. In parallelo guardiamo stack, versione del runtime, moduli attivi e tenuta dell'hosting. Ne esce l'elenco delle pagine da difendere e quello delle pagine che pesano senza rendere.

  • Inventario URL con crawler SEO
  • Pagine con clic organici da Search Console
  • Backlink in entrata e pagine linkate
  • Versione dello stack e rischi di sicurezza
  • Cosa proteggere e cosa consolidare

Struttura, contenuti e design

Prima l'alberatura, poi il bello.

Rifacciamo l'alberatura perché le pagine che vendono si raggiungano in due clic, poi wireframe e interfaccia su Figma con un design system riusabile. I testi si rileggono uno per uno: alcuni si consolidano, alcuni si riscrivono, e le pagine che posizionano restano stabili nei primi trenta giorni dopo il lancio. Sull'accessibilità lavoriamo con i criteri WCAG 2.1 AA; se rientri fra i servizi coperti dalla direttiva (UE) 2019/882, in vigore dal 28 giugno 2025 e recepita con il D.Lgs. 82/2022, qui verifichiamo se gli obblighi ti riguardano davvero.

  • Nuova alberatura e menu
  • Wireframe e UI su Figma
  • Design system e componenti riusabili
  • Content audit e riscritture mirate
  • Verifica accessibilità WCAG 2.1 AA

Migrazione controllata degli URL

Il pezzo che salva il traffico.

Per ogni indirizzo del vecchio sito si decide una cosa sola: resta identico, va in redirect verso una nuova pagina, oppure viene consolidato dentro un'altra. La documentazione Google (2026) chiede redirect permanenti lato server, 301 o 308, e ricorda che il trasferimento avviene URL per URL: non esiste un interruttore che sposta il sito intero.

  • Mapping uno a uno vecchio verso nuovo
  • Redirect 301 lato server, senza catene
  • Link interni riscritti sui nuovi indirizzi
  • Sitemap nuova inviata a Search Console
  • Dati strutturati e hreflang ricostruiti

Lancio, collaudo e assestamento

Il go-live è l'inizio, non la fine.

Prima di pubblicare togliamo i blocchi usati in staging, perché un noindex dimenticato fa uscire il sito nuovo dall'indice. Se cambia anche il server, il TTL del DNS va abbassato per tempo e il firewall del nuovo hosting non deve respingere Googlebot. Subito dopo il lancio Google scansiona più del solito, quindi l'hosting deve reggere il picco.

  • Rimozione di noindex e blocchi da staging
  • TTL DNS abbassato prima dello switch
  • Firewall che non blocca Googlebot
  • Ricrawl completo e controllo dei redirect
  • Monitoraggio Search Console 30-60 giorni
Il problema

Il rischio numero uno del restyling è perdere il posizionamento

Il rischio numero uno di un restyling è perdere il posizionamento, e succede quasi sempre per lo stesso motivo: gli URL cambiano senza redirect permanenti. Abbiamo visto siti lasciare per strada metà del traffico organico dopo un rifacimento fatto da altri, con centinaia di pagine morte e un sito nuovo da rivalutare da capo. Cosa dice la documentazione Google (2026) e cosa succede a ignorarla:

  • Niente redirect permanenti: Google raccomanda 301 o 308 lato server. Senza, i segnali dei vecchi indirizzi non arrivano a nessuno
  • Catene di redirect: Googlebot ne segue fino a 10, ma la raccomandazione è restare sotto i 5 hop
  • Redirect rimossi troppo presto: vanno tenuti "generally at least 1 year", non due mesi
  • Link interni lasciati sui vecchi URL: Google chiede di riscriverli sui nuovi, non di appoggiarsi ai redirect
  • Blocchi di staging pubblicati per sbaglio: un noindex o un robots.txt di test rimasti online fanno sparire il sito dall'indice
  • Change of Address usato a sproposito: serve quando cambia dominio o sottodominio, non per il passaggio da HTTP a HTTPS
  • Verdetto dato dopo sette giorni: per un sito medio Google parla di "a few weeks or more" prima di mostrare stabilmente i nuovi URL, con fluttuazioni nel frattempo

Il nostro metodo nasce da migrazioni vere: censimento completo, decisione pagina per pagina, verifica post lancio con ricrawl integrale. Il sito che stai leggendo è stato rifatto così nel 2026, architettura nuova e nessuna posizione persa.

I vantaggi

Cosa cambia dopo un restyling fatto bene

Quello che ti porti a casa

Dopo un restyling fatto bene il sito somiglia all'azienda di oggi, carica in fretta anche da telefono e mantiene le pagine che portavano richieste. In concreto, per chi decide e per chi il sito lo usa tutti i giorni:

  • Un sito che somiglia all'azienda di oggi, non a quella di otto anni fa
  • Pagine rapide: LCP entro 2,5 secondi, INP sotto 200 ms, CLS sotto 0,1, le soglie che Google indica come buone (Google Search Central, 2026)
  • Mobile curato davvero, non adattato all'ultimo momento
  • Posizioni traghettate con mapping URL e redirect permanenti
  • Percorsi di contatto più corti e form che recapitano
  • Stack aggiornato e supportato, senza vulnerabilità note in casa
  • Design system documentato, riusabile dal tuo team
Come lavoriamo

Le 4 fasi del restyling sito web

1. Audit e mappa

Settimana 1-2.

  • Crawl completo e inventario URL
  • Clic organici per pagina da Search Console
  • Audit prestazioni, stack e sicurezza
  • Prima bozza del mapping URL

2. Struttura e design

Settimana 3-6.

  • Nuova alberatura e menu
  • Wireframe, UI e design system
  • Content audit e riscritture
  • Approvazione formale del cliente

3. Build e migrazione

Settimana 7-10.

  • Sviluppo sulla piattaforma scelta
  • Mapping chiuso e redirect 301
  • Link interni riscritti
  • Collaudo in staging protetto

4. Lancio e assestamento

Settimana 11-12.

  • Go-live in finestra concordata
  • Sitemap inviata e Controllo URL
  • Ricrawl completo dei redirect
  • Monitoraggio 30-60 giorni
Strumenti

Strumenti e controlli che usiamo nel restyling

Gli strumenti del restyling sono sempre gli stessi: un crawler per l'inventario degli URL, Search Console per i dati organici, Lighthouse per i Core Web Vitals. Poche cose, usate bene.

  • Crawler SEO per l'inventario URL e per il ricrawl finale
  • Google Search Console per clic organici, indicizzazione e Controllo URL
  • GA4 per sessioni, percorsi e form
  • Tool SEO professionale per parole chiave posizionate e backlink
  • Lighthouse e PageSpeed Insights per LCP, INP e CLS
  • Figma per wireframe e design system
  • Cloudflare per DNS, cache e certificati
  • Staging protetto con noindex, tolto in checklist prima del lancio
Tecnologie

Piattaforme su cui lavoriamo

Risultati

Come si capisce se il restyling ha funzionato

Un restyling ha funzionato se, sulla stessa finestra temporale, i clic organici tengono o crescono e le richieste ricevute aumentano. Il metro è quanto il sito lavora, non quanto piace in riunione. Questi sono i numeri che confrontiamo prima e dopo:

  • Clic organici per pagina in Search Console, non le impression e non il CTR
  • Pagine indicizzate: i vecchi URL calano, i nuovi salgono, senza buchi
  • Redirect verificati uno a uno con il Controllo URL sulle pagine che pesano
  • Core Web Vitals misurati sul campo, non solo in laboratorio
  • Richieste ricevute: form, telefonate tracciate, carrelli completati
  • Lettura onesta dei tempi: Google avverte che dopo un cambio importante ci sono fluttuazioni finché ricrawla e reindicizza
Domande & risposte

FAQ

Quanto costa un restyling sito web?

Dipende da quante pagine ci sono, da quanto va rifatta la struttura, dai contenuti da riscrivere e dalle integrazioni con gestionale, CRM o corriere. Un preventivo restyling sito serio si scrive dopo aver visto il sito e i dati di Search Console, non prima. Niente listini standard. Prima cosa che facciamo è una breve discovery call, poi mandiamo un preventivo scritto entro 48 ore.

Perdo il posizionamento SEO con un restyling?

Non se la migrazione è pianificata. Quello che protegge le posizioni è il mapping degli URL uno a uno, con redirect permanenti lato server, link interni riscritti sui nuovi indirizzi e sitemap reinviata. La documentazione Google (2026) precisa che il trasferimento avviene URL per URL e che i redirect vanno tenuti almeno un anno. Quando gli URL cambiano senza redirect il crollo è la norma: sono i recuperi che ci arrivano più spesso.

Quanto dura un restyling del sito?

Per un sito da 15 a 30 pagine in una o due lingue contiamo 8-12 settimane dalla call iniziale al go-live; cataloghi e multilingua complessi arrivano a 14-18. L'audit occupa le prime due settimane ed è la fase da non comprimere, perché lì si decide cosa salvare. Dopo il lancio serve pazienza: Google indica "a few weeks or more" prima di mostrare stabilmente i nuovi indirizzi.

Meglio un restyling o rifare il sito da zero?

Il restyling è quasi sempre la strada giusta quando il sito ha già traffico organico e contenuti che funzionano: si tiene il patrimonio e si cambia il resto. Il rifacimento da zero ha senso quando il modello di business è cambiato, quando la piattaforma non è più mantenibile o quando il sito non si è mai posizionato. Se struttura e contenuti reggono e il fastidio è solo estetico, serve invece il restyling grafico, più rapido e senza redirect da gestire.

Il sito resta online durante i lavori?

Sì. Il sito attuale lavora fino al giorno del cambio, mentre il nuovo cresce in staging su un indirizzo separato, protetto da password e con noindex attivo. Il passaggio avviene in una finestra concordata, di solito la sera o nel fine settimana, e dura poco. Se cambia anche il server abbassiamo il TTL del DNS qualche giorno prima, così utenti e crawler non restano divisi fra vecchia e nuova macchina.

E se il mio sito è su WordPress?

Il metodo è identico, le trappole no: temi multiuso pieni di builder, plugin accumulati negli anni, shortcode che si portano dietro il vecchio tema. Per questo c'è una pagina a parte con stack, controlli e tempi specifici: restyling WordPress. Lo stesso vale per gli altri ambienti che seguiamo, da WooCommerce a Shopify e PrestaShop, fino ai siti scritti su misura.

Perché Web Elettronica

Quattro motivi per scegliere il nostro team

Una sola squadra

Sviluppo, design, SEO e sicurezza stanno sotto lo stesso tetto dal 2008. Nessun passaggio di mano fra chi disegna, chi scrive il codice e chi risponde delle posizioni perse.

Migrazione documentata

Mapping URL uno a uno, redirect permanenti senza catene, link interni riscritti, sitemap reinviata, ricrawl di verifica. La mappa te la consegniamo, resta tua anche fra tre anni.

Indipendenti dalla piattaforma

Facciamo restyling siti web su WordPress, WooCommerce, Shopify, PrestaShop, Astro o codice su misura. La piattaforma si sceglie in base a chi aggiornerà il sito e a quanto conta la velocità, non a cosa sappiamo vendere meglio.

Non spariamo dopo il go-live

Restiamo sui dati per 30-60 giorni, perché è lì che emergono i redirect sbagliati e le pagine dimenticate. Le correzioni di quel periodo sono comprese.

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30 minuti con un nostro esperto. Niente commerciali

Analisi preliminare gratuita + report sintetico via email entro 48h.

Recensioni verificate

5/5 su 83 recensioni. Le parole dei nostri clienti