Una piccola introduzione Cosa significa integrare SPID e CIE nel tuo sito
Integrare SPID e CIE significa permettere ai tuoi utenti di accedere all'area riservata del sito con l'identità digitale nazionale: niente password da ricordare, identità verificata a livello statale, un solo bottone "Entra con SPID" o "Entra con CIE".
Per la pubblica amministrazione e gli enti pubblici è un obbligo di legge (art. 64 del CAD): ordini e collegi professionali, enti locali, partecipate. Per le realtà private è un vantaggio concreto: onboarding con identità già verificata, meno frodi, meno assistenza per password dimenticate.
Il problema è che tra codice, certificati, metadata SAML e pratiche di federazione con AgID e Ministero dell'Interno il percorso è pieno di trappole. Noi lo abbiamo già percorso tutto, fino alla produzione: plugin pronto all'uso, federazione approvata e migliaia di identità gestite per un ordine professionale italiano. E senza intermediari: la federazione è intestata al tuo ente e l'autenticazione gira sul tuo server, non su una piattaforma esterna a canone.
E il futuro è già considerato: l'architettura è pronta per l'evoluzione verso IT-Wallet e il wallet europeo EUDI, che si affiancheranno a SPID e CIE nei prossimi anni. Chi si federa oggi con noi non ricomincia da capo domani.
Esempi tipici Tre esempi di intervento, in settori diversi
Esempio · Ordini professionali Ordine professionale con migliaia di iscritti
Sostituzione del vecchio sistema di accesso SPID, ormai senza aggiornamenti, con il nostro plugin e aggiunta del login CIE. Pratica di federazione approvata dal Ministero a tempo di record, switch in produzione senza interruzioni, iscritti esistenti preservati con match per codice fiscale, login attivi dal primo giorno.
Migliaia di iscritti con accesso SPID e CIE
Esempio · Turismo Portale turistico con area riservata per gli operatori
Portale di promozione territoriale con centinaia di operatori accreditati: strutture ricettive, guide, consorzi. L'accesso all'area riservata avveniva con credenziali locali, tra password dimenticate, account condivisi e continue richieste di assistenza. Con il login SPID e CIE l'identità dell'operatore è verificata alla fonte: onboarding più rapido, un account per ogni persona reale e niente più reset password.
Centinaia di operatori con identità verificata
Esempio · Enti locali Sito di un comune con servizi online al cittadino
Sito istituzionale con istanze online, prenotazione appuntamenti e segnalazioni. L'obbligo dell'art. 64 del CAD richiedeva l'accesso con SPID e CIE: pratiche di federazione seguite da noi, bottoni ufficiali integrati, collaudo con carte e app reali e servizi attivi senza interruzioni per i cittadini.
100% dei servizi online accessibili con SPID e CIE
Cosa includiamo Le 4 aree del servizio
Un progetto chiavi in mano: tecnica, burocrazia e sicurezza sotto lo stesso tetto.
Accreditamento e pratiche
La parte burocratica, gestita da noi.
Raccogliamo i dati dell'ente (codice IPA, codice fiscale, referenti), prepariamo i metadata SP conformi e seguiamo le pratiche sul portale di federazione CIE del Ministero dell'Interno e con AgID per SPID.
- Raccolta dati ente e referenti
- Certificati SP e gestione chiavi
- Metadata conformi alle Regole Tecniche
- Pratica di federazione CIE (Ministero dell'Interno)
- Accreditamento SPID (AgID)
- Supporto anche per soggetti privati
Integrazione tecnica
Plugin nostro su WordPress, SAML ovunque.
Su WordPress installiamo il nostro plugin SPID e CIE pronto all'uso, già in produzione: bottoni ufficiali SPID e CIE, match degli utenti esistenti per codice fiscale, livelli di autenticazione configurabili. Soluzione pronta anche per Joomla, Drupal e siti custom via SAML 2.0.
- Plugin WordPress pronto all'uso, in produzione
- Bottoni con i kit grafici ufficiali
- Utenti esistenti preservati (match per codice fiscale)
- Livelli SPID L1/L2 e CIE L2, superiori su progetto
- Joomla, Drupal e siti custom via SAML 2.0
- Pagine di accesso e area riservata
Sicurezza e conformità
Non un plugin qualunque.
Il flusso SAML è sottoposto a hardening: verifica della firma legata all'assertion (protezione da signature wrapping), cache anti-replay, controlli obbligatori su destinazione e audience. Il registro accessi conserva 24 mesi di log con codici fiscali protetti, come richiesto dalle convenzioni.
- Protezione da XML signature wrapping
- Cache anti-replay delle assertion
- Registro accessi 24 mesi, dati protetti
- Conformità Regole Tecniche CIE verificata
- Nessuna auto-creazione utenti indesiderata
- Logout e single logout gestiti
Esercizio e assistenza
Il go-live e tutto quello che viene dopo.
Collaudo end-to-end con carte e app reali prima dello switch, go-live atomico con piano di rollback pronto in meno di un minuto, monitoraggio del registro accessi e aggiornamenti del plugin nel tempo.
- Collaudo con CIE e SPID reali
- Switch senza interruzione del servizio
- Piano di rollback immediato
- Aggiornamenti e assistenza continuativa
Il problema Perché questi progetti si incagliano
SPID e CIE sul sito sembrano un plugin da installare. Non lo sono. I blocchi tipici che vediamo:
- Plugin open source abbandonati: molti moduli SPID per CMS non ricevono aggiornamenti da anni
- Piattaforme intermediarie a canone: ogni accesso passa dai server di un fornitore esterno, la federazione è intestata a lui e se smetti di pagare resti fuori
- Pratiche ministeriali ostiche: metadata rifiutati per un campo mancante, form del portale poco documentati
- Certificati e chiavi gestiti male: file rigenerati per errore, federazione da rifare
- Utenti esistenti persi nel passaggio al nuovo sistema di login
- Livelli di autenticazione sbagliati che bloccano l'accesso da app senza motivo
- Nessun piano di rollback: se il login si rompe, gli utenti restano fuori
Ognuno di questi punti l'abbiamo incontrato e risolto in produzione. Il valore del servizio è esattamente questo: non impari sugli utenti tuoi, il percorso è già stato battuto.
I vantaggi Cosa ti porti a casa
Un sistema di accesso con identità digitale funzionante, conforme e assistito:
- Login SPID e CIE attivi sul tuo sito o area riservata
- Pratiche di federazione seguite da noi, dall'inizio all'approvazione
- Federazione intestata al tuo ente, nessun canone verso piattaforme terze
- Utenti esistenti preservati, nessuna nuova registrazione richiesta
- Sicurezza verificata con audit del flusso di autenticazione
- Registro accessi conforme per 24 mesi
- Un solo interlocutore per codice, certificati e burocrazia
Come lavoriamo Le 4 fasi del progetto
1. Analisi e dati ente
Primi giorni.
- Call iniziale di 30 minuti
- Verifica prerequisiti (IPA, PEC, referenti)
- Scelta livelli di autenticazione
- Piano di progetto scritto
2. Integrazione su staging
Prima settimana.
- Installazione plugin su ambiente di prova
- Certificati e metadata SP
- Pagine di accesso e area riservata
- Match utenti per codice fiscale
3. Federazione e collaudo
Settimane 1-2.
- Pratiche su portale CIE e AgID
- Collaudo con carte e app reali
- Verifica registro accessi
- Test di rollback
4. Go-live ed esercizio
A pratiche approvate.
- Switch atomico senza downtime
- Monitoraggio primi accessi
- Assistenza continuativa
- Aggiornamenti del plugin
Strumenti Su cosa si appoggia il servizio
Standard aperti e componenti ufficiali, niente scatole nere:
- Plugin pronto all'uso, sviluppato e mantenuto da noi, già in produzione
- SAML 2.0, lo standard delle identità digitali italiane
- Kit grafici ufficiali per i bottoni SPID e CIE
- Portale federazione CIE del Ministero dell'Interno
- Procedure AgID per SPID, pubblici e privati
- IndicePA per i dati degli enti
Tecnologie Su cosa lavoriamo
WordPress
PHP
GitHub
MySQL
WordPress
PHP
GitHub
MySQL Risultati Cosa garantiamo come output
Quello che ti consegniamo a progetto concluso:
- Login SPID e CIE funzionanti, collaudati con identità reali
- Federazione approvata e documentata
- Documentazione tecnica di configurazione e certificati
- Piano di rollback testato
- Registro accessi attivo e conforme
- Riferimenti reali on-demand durante lo scoping
Che differenza c'è tra SPID e CIE? +
SPID è l'identità digitale erogata da gestori privati accreditati (Poste, Aruba, InfoCert e altri), CIE è la Carta d'Identità Elettronica con l'app CieID del Ministero dell'Interno. Un servizio moderno le offre entrambe: l'utente sceglie quella che ha. Il nostro plugin le gestisce tutte e due con un'unica installazione.
Il mio ente è obbligato a offrire SPID e CIE? +
Le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici, inclusi ordini e collegi professionali, devono consentire l'accesso ai servizi online con SPID e CIE (art. 64 del CAD). Le realtà private non sono obbligate ma possono federarsi come service provider e offrire il login con identità verificata.
Meglio la federazione diretta o un aggregatore SPID? +
Un soggetto aggregatore è un intermediario accreditato: fa autenticare i tuoi utenti attraverso la sua piattaforma, di solito a canone, e la federazione è intestata a lui. Con la federazione diretta, la strada che seguiamo noi, il tuo ente è service provider in prima persona: la federazione è tua, i dati restano sul tuo server, nessun canone obbligatorio verso terzi e libertà di cambiare fornitore in futuro senza rifare nulla. La burocrazia in più che di solito spaventa la assorbiamo noi, con le pratiche chiavi in mano.
Funziona solo su WordPress? +
Su WordPress abbiamo il plugin pronto all'uso, già in produzione, quindi tempi e rischi minimi. E siamo pronti anche su Joomla, Drupal e siti custom via SAML 2.0: il protocollo, i certificati e le pratiche sono gli stessi, cambia solo l'aggancio applicativo.
Cosa serve per partire? +
Per un ente pubblico: codice IPA, codice fiscale dell'ente, un referente amministrativo con PEC e l'accesso al sito. Per un privato: dati societari e referente tecnico. Al resto (certificati, metadata, pratiche) pensiamo noi.
Quanto dura il progetto? +
La parte tecnica si chiude in 1-2 settimane. La variabile sono le pratiche di federazione: nella nostra esperienza la componente CIE è stata approvata in 24-48 ore, ma i tempi ministeriali possono variare. Lavoriamo su staging in parallelo alle pratiche per non sommare i tempi.
E gli utenti già registrati sul sito? +
Vengono preservati: il sistema riconosce l'utente dal codice fiscale restituito da SPID o CIE e lo aggancia all'account esistente. Nessuna nuova registrazione, nessun account duplicato, nessun accesso indesiderato: se il codice fiscale non è in anagrafica, l'accesso viene negato.
Come gestite sicurezza e GDPR? +
Il flusso di autenticazione è sottoposto a hardening (verifica firma legata all'assertion, protezione replay, controlli obbligatori) e il registro accessi conserva 24 mesi di log con codici fiscali protetti da hash. I dati personali restano sul tuo server, nessun passaggio da servizi terzi.
Quanto costa? +
Dipende dal punto di partenza: CMS, numero di utenti da migrare, accreditamento SPID già attivo o da zero, una o entrambe le identità. Un progetto su WordPress con il nostro plugin parte da un perimetro molto più contenuto di uno sviluppo SAML custom su piattaforma proprietaria. Dopo la call di scoping mandiamo un preventivo scritto entro 48 ore, a corpo, senza sorprese in corso d'opera.
E con IT-Wallet cosa cambia? +
IT-Wallet (il portafoglio digitale italiano dentro l'app IO) e il futuro wallet europeo EUDI si affiancheranno a SPID e CIE, non le sostituiranno dall'oggi al domani. L'autenticazione resta basata sugli stessi standard federativi: chi ha già un'integrazione SPID e CIE fatta bene è nella posizione migliore per l'evoluzione. Seguiamo le Regole Tecniche man mano che escono e aggiorniamo il plugin di conseguenza: la federazione che facciamo oggi non è un binario morto.
Ci sono contributi pubblici per questi progetti? +
Per gli enti e le imprese esistono periodicamente bandi regionali e camerali per digitalizzazione e cybersecurity che possono coprire parte dell'intervento. Durante lo scoping segnaliamo le opportunità aperte compatibili con il progetto.
Lavorate anche con agenzie e software house? +
Sì: possiamo affiancare il tuo fornitore abituale occupandoci solo della parte identità digitale (plugin, certificati, pratiche), oppure lavorare in white-label sul progetto del tuo cliente finale.