Una piccola introduzione Cos'è la UX research e perché evita il sito che non converte
La UX research è il lavoro di indagine sull'utente reale fatto con interviste, test di usabilità su utenti veri, journey mapping e analisi del comportamento (heatmap, analytics), per progettare un sito o un'app che porti davvero al risultato di business, non un'interfaccia decisa a tavolino.
Errore tipico: layout deciso in call con i decision maker, scelte di flusso fatte 'a sentimento', test del sito solo su sé stessi e i colleghi. Risultato: sito bellissimo che non converte, app abbandonata dopo l'onboarding, form a 14 campi che nessuno completa.
Da Vicenza dal 2008 con oltre 180 progetti seguiti, abbiamo completato 50+ progetti di UX research per startup tech, B2B manifatturiero, e-commerce, ONLUS. Test su utenti reali, report scritto con priorità di intervento e stima ore di refactor.
Esempi tipici Tre esempi di intervento, in settori diversi
Esempio · settore e-commerce moda Sito di un produttore B2C (settore tessile)
UX research su sito e-commerce con drop-off al checkout. 8 interviste con clienti, journey mapping, usability test su 6 utenti del target. Identificati 12 problemi prioritizzati, di cui 3 bloccanti per la conversione.
12 problemi prioritizzati
Esempio · settore SaaS B2B Sito di una software house (settore tecnologico)
Research per app web di gestione progetti. Persona costruite su 12 interviste con utenti attivi, journey mapping del flusso onboarding. Usability test su 8 utenti hanno mostrato attrito sul terzo passaggio onboarding.
8 utenti testati
Esempio · settore lead generation Sito lead-gen di un servizio (settore ricreativo)
Analisi funnel di lead-gen, heatmap su pagine principali, test su prototipo di form semplificato. Identificato che il form a 8 campi causava il 40% del drop-off. Raccomandazione: ridurre a 4 campi con qualifica successiva via email.
40% drop-off ridotto su form
Cosa includiamo Cosa trovi nel nostro progetto di UX research
Approccio strutturato, non slide motivazionali. Output operativi: persona, journey, report, lista di interventi prioritizzati.
Definizione persona
Chi è davvero l'utente.
Costruzione di 1-3 persona basate su interviste con clienti reali, dati analytics, customer service log. Non persona di fantasia: ogni persona ha obiettivi, frustrazioni, contesto d'uso documentati. Da qui nascono le scelte di flusso e contenuto.
- 1-3 persona documentate
- Interviste a clienti reali
- Estrazione da analytics e customer service
- Frustrazioni e obiettivi mappati
Journey mapping
Come arriva al risultato.
Mappatura del percorso dell'utente dal primo contatto al risultato (acquisto, contatto, registrazione). Punti di attrito identificati, opportunità di miglioramento evidenziate, momenti di verità segnati. Output visuale condiviso con stakeholder.
- Journey mapping visuale
- Punti di attrito identificati
- Momenti di verità segnati
- Touch point cross-canale
Usability test su utenti reali
Provare prima di costruire.
Test di usabilità su 5-10 utenti reali del target su prototipo Figma o sito esistente. Sessioni registrate, task chiari, problemi osservati. Output con video, lista problemi prioritizzati per gravità, raccomandazioni di intervento.
- 5-10 utenti reali del target
- Sessioni registrate (Maze, UserTesting)
- Problemi prioritizzati
- Raccomandazioni operative
Analisi post-lancio
Cosa succede davvero sul sito.
Heatmap, scroll map, click map, registrazioni di sessione su sito o app live. Analisi dei flussi con analytics (drop-off di funnel, pagine che convertono, pagine che non funzionano). Report mensile con interventi suggeriti.
- Heatmap e scroll map
- Registrazioni di sessione
- Analisi funnel analytics
- Report mensile opzionale
Il problema Perché il sito 'a sentimento' non converte
Pattern che vediamo prendendo in carico siti progettati senza UX research:
- Layout deciso in call: il decisore non è l'utente, e non lo sa
- Persona di fantasia: documenti pieni di stock photo che nessuno usa
- Test fatti solo internamente: tutti sanno già come funziona, distorsione sicura
- Form a 14 campi: nessuno completa, drop-off del 70%
- Flusso checkout caotico: utente abbandona al secondo passaggio
- Niente analytics post-lancio: si vola alla cieca per mesi
- Mobile pensato dopo: il 60-70% del traffico è mobile e funziona male
Il nostro approccio: persona basate su dati reali, journey mappato, usability test su utenti veri, analytics post-lancio.
I vantaggi Cosa ti porti a casa con la UX research
Quello che ti porti a casa
Risultati concreti per imprenditore e ufficio marketing:
- Conversion rate più alto: con interventi prioritizzati su attriti reali, le metriche di conversione tendono a salire
- Persona documentate: ogni futuro brief parte da una base condivisa
- Journey mappato: identificati i punti dove perdi clienti
- Lista di interventi prioritizzati: sai cosa toccare prima e perché
- Form più snelli e checkout più fluidi: drop-off ridotto
- Decisioni basate su dati: niente più scelte 'a sentimento' in call
- Riusabile per progetti futuri: persona e journey valgono per anni
Come lavoriamo Le 4 fasi della nostra UX research
1. Discovery
Settimane 1-2.
- Interviste con stakeholder
- Analisi analytics esistenti
- Audit sito o app esistente
- Definizione obiettivi di research
2. Persona e journey
Settimane 3-4.
- Interviste con utenti reali
- Costruzione persona
- Journey mapping visuale
- Punti di attrito identificati
3. Usability test
Settimane 5-6.
- Reclutamento utenti del target
- Test su prototipo o sito live
- Sessioni registrate
- Report con priorità
4. Raccomandazioni e analytics
Settimana 7.
- Lista interventi prioritizzati
- Stima ore di refactor
- Setup heatmap post-lancio
- Report mensile opzionale
Strumenti Strumenti che usiamo per la UX research
Industry-standard per ricerca, test e analisi:
- Maze per usability test remoti su prototipo
- Figma per prototipi interattivi e journey map
- Google Analytics 4 per analisi flussi e funnel
- Tool di analytics comportamentale per heatmap e registrazioni
- Notion per documentazione persona e journey
Tecnologie Stack UX research
Figma
WordPress
Astro
Figma
WordPress
Astro Risultati Cosa garantiamo come output
Quello che ti consegniamo a fine progetto:
- Persona documentate basate su dati reali
- Journey map visuale con punti di attrito
- Report di usability test con video e priorità
- Lista interventi prioritizzati con stima ore
- Setup heatmap e analytics post-lancio
- Riferimenti reali on-demand durante lo scoping
Quanto costa un progetto di UX research? +
Servizio su misura: il preventivo dipende dalla complessità dei requisiti, dalle integrazioni con sistemi terzi (CRM, gestionale, API esterne), dal volume di test richiesto e dal livello di SLA in manutenzione. Prima cosa che facciamo è una discovery call gratuita di 30-45 minuti per capire scope e contesto, poi mandiamo un preventivo scritto entro 48-72 ore. Niente listini standard.
Quanto tempo richiede un progetto UX completo? +
Per un pacchetto base (1 persona + journey + 5 utenti): 5-7 settimane. Per ricerca completa con multipli persona, journey complesso e analytics post-lancio: 8-10 settimane.
Reclutate voi gli utenti per i test? +
Sì, lo includiamo nel pacchetto. Reclutamento via piattaforme specializzate (Maze, UserTesting) o tramite la lista clienti del cliente, a seconda di profilo target e budget.
Posso fare solo l'usability test senza persona? +
Sì, possiamo separare i moduli. L'usability test su un prototipo o sito esistente è un servizio standalone. Le persona aggiungono profondità ma non sono obbligatorie se hai già una conoscenza solida del target.
La UX research vale anche per siti esistenti? +
Sì, anzi è il caso più frequente. Audit di sito o app esistente, identificazione punti di attrito, lista interventi prioritizzati per migliorare la conversione senza rifare tutto da zero.
Includete il setup di heatmap e analytics? +
Sì, possiamo configurare heatmap, registrazioni di sessione e analytics avanzati come parte del progetto. Report mensile post-lancio è un servizio aggiuntivo opzionale.